All’interno della Pinacoteca uno spazio particolare è dedicato all’esposizione dei Cartoni cinquecenteschi e del pittore Gaudenzio Ferrari e della sua scuola, preziosa collezione giunta in Accademia Albertina nel 1832 grazie alla donazione di re Carlo Alberto. Si tratta di una preziosa raccolta di cinquantanove cartoni preparatori, che si riferiscono quasi tutti a importanti dipinti di Gaudenzio Ferrari e della sua scuola. Datati in un arco di tempo che va dal 1515 al 1610, i cartoni rivelano un’unica provenienza geografico-artistica, quella delle botteghe attive a Vercelli nel corso del XVI secolo. La fioca luce che illumina la sala, necessaria per una corretta conservazione delle opere su carta, offre ai visitatori la possibilità di osservare i singoli pezzi in una atmosfera suggestiva e avvolgente. L’allestimento del 1996 realizzato dallo Studio Pagliero di Trucco di Torino con il supporto scientifico di Giovanna Galante Garrone, ha reso la raccolta integralmente consultabile e confrontabile. Su tre pareti sono esposti, a rotazione, alcuni capolavori di Gaudenzio Ferrari, Gerolamo Giovenone e Bernardino Lanino, mentre i rimanenti sono appesi a supporti metallici scorrevoli su rotaie.

 

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Gaudenzio Ferrari
(Valduggia 1475ca, Milano 1546)
Pietà
Carboncino, matita nera e gessetto su carta.